Dicembre 5, 2021

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In Ferrari per i soldi dei cittadini: gli italiani raccolgono inutilmente consensi dal governo – politica

Chi in Italia riceve illegalmente i soldi dei cittadini viene chiamato “Furby” o “Furpetty”, grande e piccolo furbo. Fingono di essere disoccupati e non hanno soldi per ottenere il sostegno del governo, ma la verità è che possiedono Ferrari, barche, vigneti e proprietà immobiliari.

O sono mafie – o sono vere entrambe. Durante un giro di vite su larga scala sui percettori di reddito di base – più di 150.000 persone testate – quest’anno i Carabinieri hanno smascherato 9.247 persone, dichiarandole non ammissibili ai benefici dei cittadini.
Antonio Jannes, comandante dei Carabinieri di Napoli, sospetta che le truffe scoperte siano probabilmente “la punta dell’iceberg”. “Siamo riusciti a controllare solo una piccola percentuale delle famiglie che ricevono i sussidi di cittadinanza; Ma ovviamente vale la pena verificarne molti altri e continueremo i nostri controlli”.

Basta una sorta di “autodichiarazione”

A Napoli, bella ma un po’ anarchica città ai piedi del Vesuvio, la percentuale dei “forbies” è particolarmente alta: sono stati rilevati 716 casi di abuso, 422 truffatori hanno precedenti penali, 64 dei quali per reati di mafia.

È ovvio che diverse cose non funzionano quando al cittadino viene dato un reddito. Per richiedere l’assistenza statale, infatti, è sufficiente presentare una “autodichiarazione” che confermi di essere disoccupato e senza reddito.

Dopo che la domanda è stata approvata, i funzionari la confrontano con le banche dati pertinenti del sistema giudiziario e del Ministero delle finanze. L’obbligo di segnalazione all’agenzia regionale per l’impiego, secondo requisito, si è spesso dimostrato inefficace. Il numero di beneficiari che hanno ritrovato un impiego grazie all’impegno degli Uffici Borse di Studio Cittadini e Lavoro è molto inferiore alle attese.

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La riforma deve ancora essere approvata dal parlamento

Il Primo Ministro Mario Draghi Vuole porre fine all’uso improprio e all’inefficienza del denaro dei cittadini: la relativa riforma è già stata decisa dal governo nell’ambito del bilancio dello Stato 2022 e ora deve essere approvata dal parlamento. Come punto focale, quando si valutano le domande future, è importante verificare se esiste un reclamo prima e dopo l’approvazione.

“Redito de Citadinanca” – parola italiana per denaro del cittadino – è stato introdotto nel 2019.

Questa era la promessa delle elezioni federali del popolare movimento di opposizione a cinque stelle – ma era essenzialmente una finzione fin dall’inizio: questo strumento è stato venduto perché non aveva nulla a che fare con il reddito di base incondizionato per tutti. Ricorda molto il sistema tedesco Hearts IV, che significa reddito molto basso e assistenza sociale ai disoccupati.

Eppure la povertà è aumentata

In Italia, attualmente, 3,8 milioni di persone percepiscono i benefici di cittadinanza; L’importo medio è di 578 euro al mese. Gli esperti riconoscono che “Retito de Citadinosa” ha salvato molte persone dalla caduta in povertà durante le epidemie, sebbene la povertà sia aumentata. Draghi non sta fondamentalmente mettendo in discussione lo strumento: vuole solo renderlo più efficiente e smettere di abusarne.